Paolo Condò e Marco Pastonesi

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Info: 
Sala Ocri, 18 e 25 febbraio 2017

Sabato 18 Febbraio 2017, ore 16.00

PAOLO CONDÒ presenta DUELLANTI
Introduce Maurizio Ferin, responsabile delle pagine sportive del Gazzettino di Belluno

 

Sabato 25 Febbraio 2017, ore 18.00

MARCO PASTONESI presenta I DIAVOLI DI BARTALI e L'URAGANO NERO
Introduce Silvano Cavallet, giornalista


In entrambi gli appuntamenti interverrà GIOVANNI PELOSIO,
Assessore allo Sport e alle Politiche giovanili

SALA OCRI
Via Negrelli 7 -- Feltre

Su iniziativa dell'Assessore allo Sport e Politiche giovanili Giovanni Pelosio, nel mese di febbraio giungeranno a Feltre due giornalisti d'eccezione: Paolo Condò e Marco Pastonesi. Nella sala Romano Ocri sabato 18 febbraio alle ore 16 Paolo Condò presenterà "Duellanti", il suo ultimo libro, mentre l'incontro della settimana successiva con Marco Pastonesi, sabato 25 febbraio alle ore 18, sarà incentrato sui suoi volumi più recenti: "I diavoli di Bartali" e "L'Uragano nero". Il primo appuntamento sarà moderato da Maurizio Ferin, responsabile delle pagine sportive del Gazzettino di Belluno, il secondo dal giornalista Silvano Cavallet, co - autore del libro "Protagonisti bellunesi della bicicletta". Ad entrambi gli incontri sarà presente l'Assessore Giovanni Pelosio.

Il triestino Paolo Condò è stato una firma molto prestigiosa della "Gazzetta dello Sport", dalle cui colonne ha raccontato le vicende più importanti del calcio degli ultimi anni. Profondo conoscitore anche del calcio internazionale, è l'unico rappresentante italiano nella giuria del Pallone d'Oro. Con la nascita di "Gazzetta Tv" si è rivelato un ottimo intervistatore e conduttore televisivo, tanto che nel 2015 l'emittente Sky l'ha ingaggiato per quattro anni come commentatore sportivo di punta.
“Duellanti” (Baldini & Castoldi Editore) è un racconto dettagliato e appassionante dei 18 giorni di fuoco dell'aprile 2011, quando il Real Madrid di José Mourinho e il Barcellona di Pep Guardiola si sfidarono per quattro volte. Una partita di campionato, una di Copa del Rey e due incontri per stabilire quale delle due compagini spagnole avrebbe proseguito nella Coppa dei Campioni. Una serie di incontri ravvicinatissimi, con livelli di tensione mai sperimentati su un campo da calcio.
Meticoloso come un saggio, avvincente come un romanzo, "Duellanti" cita il titolo dell'omonimo film di Ridley Scott del 1977. È l’interazione delle personalità a far collegare le due opere: Gabriel Feraud, colpevole di aver preso parte ad un duello, deve essere scortato in carcere dall'ufficiale Armand D’Hubert, algido, nobile e distante come Guardiola. Feraud appare orgoglioso, sanguigno ed eccessivo come Mourinho. Quando si affrontano, poi, è come se ciascuno indossasse una corazza che ne estremizza virtù e vizi.

Marco Pastonesi, ex ciclista ed ex giocatore di rugby di serie A, scrittore e giornalista sportivo di chiara fama, dopo 24 anni alla Gazzetta dello Sport, collabora con i siti Tuttobiciweb e Onrugby.it, con le riviste "Rouleur", "Cycle!" e "L'Acheteur Cycliste" e con il blog Turbolento. I suoi scritti hanno sempre un risvolto umano, oltre che tecnico e spesso hanno narrato storie di vita di atleti famosi o anche di semplici gregari.
"I diavoli di Bartali. Ginettaccio raccontato da chi gli correva insieme, contro e soprattutto dietro" (Ediciclo Editore) racconta attraverso memorie, dettagli, sentimenti, una delle figure più amate dello sport italiano di tutti i tempi, Gino Bartali, insieme ai suoi gregari. Un libro che è un gran premio della montagna pedalato con bici antiche fra camere d’albergo, su strade sterrate. Una ricerca sul Bartali personale, privato, segreto, nelle testimonianze dei corridori, che tesse una trama di ricordi a due ruote che sa di povertà, semplicità, sudore.
"L’uragano nero. Jonah Lomu, vita morte e mete di un All Black" (66th & 2nd Editore) racconta la storia di Jonah Lomu, originario di una delle 169 isole dell’arcipelago di Tonga e divenuto il campione degli All Blacks negli anni 90. Segnato dalle violenze paterne, adolescente tra i delinquenti di Auckland, venne salvato dal rugby, al quale dedicò tutta la sua breve vita. A tutt'oggi rappresenta il rugbista più famoso e, al tempo, più forte. Quello più decisivo nell’interpretare il cambiamento che la palla ovale stava conoscendo a metà Anni Novanta, dentro e fuori dal campo.
Ma questo è anche un libro sul rugby. A condurre il lettore è l’amore di Pastonesi per la palla ovale, declinato in tutte le sue forme e i suoi colori. E così dal tempio di Twickenham si salta al Sabbione di Siena, si entra con Messam e compagni dentro il carcere Beccaria e si incontrano figure indelebili nella storia maggiore e minore del rugby italiano. Un percorso a zig zag tra decenni e continenti, come Lomu non faceva con gli avversari. “Perché Lomu, per superare Catt, sceglie la via più breve: quella diritta”.